
Mi definiscono idealista ma anche determinata e concreta. La politica per me non è un ruolo, ma un impegno che nasce dal territorio e si nutre di coerenza: tra ciò che penso, dico e faccio. La candidatura ogni volta è una scelta, e una risposta a chi mi chiede di esserci per rappresentarli. Dopo 15 anni ci credo ancora, sono la stessa del primo giorno anche se con più esperienza. Sono nel Partito Democratico fin dalla sua nascita: ho partecipato alle primarie del 2007 organizzando una lista nella mia città e così sono entrata passando dagli elettori, non dalle scorciatoie. Con lo stesso senso di responsabilità con cui ho sempre lavorato, voglio continuare il percorso intrapreso. Da coordinatrice dell’Assessorato regionale alla Formazione professionale ho contribuito a far diventare la Campania un modello virtuoso sul fronte della formazione e ho potuto dimostrare che le mie non sono soltanto belle parole ma fatti concreti. Per me la buona politica nasce così: dare risposte serie a bisogni veri. Mi arrabbio solo quando qualcuno mette in dubbio la mia parola, perché la lealtà per me vale più di tutto. Sono fallibile, ci mancherebbe, ma non mi arrendo mai.
Non cerco consensi facili, ma risultati concreti. E laddove mi dicono “non si può fare”, ma la richiesta è di buon senso, allora l’adrenalina mette in moto il mio cervello e il mio cuore e non mi fermo fin quando non trovo la giusta soluzione. E ci riesco, lo dimostrano i fatti. Mi piace quando mi chiamano “la Ciaramella”, mi riporta un po’ agli anni felici del liceo, anche se poi divento subito per tutti Antonella: è un modo con cui le persone mi fanno sentire più vicina a loro e viceversa. La politica non è un capitolo della mia vita: è ciò che scelgo ogni giorno, con i miei valori, coltivando sapere e competenza, e con senso di responsabilità. Convinta che solo il lavoro, quello vero, produce buona politica e la buona politica produce lavoro.

